Sito ufficiale Filippo Menconi

Information

This article was written on 19 nov 2010, and is filled under Filippo Menconi.

Current post is tagged

Menconi: “Le famiglie non sono tenute in considerazione”

Frana ad Antona 300x250 Menconi: “Le famiglie non sono tenute in considerazione”

Frana ad Antona

Leggo stamani sulla stampa una dichiarazione sconcertante delle mamme degli alunni della scuola materna di Antona, dopo la tragedia sfiorata (i massi che sono caduti sulla strada dopo pochi minuti dal passaggio del pulmino) che risale solo a qualche giorno fa: “Pare che per scelte politiche la scuola venga mantenuta ad Antona, noi non ci torneremo”. Alla luce di questa affermazione, dopo che in tutti i modi hanno fatto sentire la loro voce e hanno manifestato i loro timori, quello che dicono le famiglie allora non conta nulla, mi sembra di capire. Dopo giorni di allarmi, lamentele, proteste, la tragedia sfiorata a causa dei massi che si abbattono pericolosamente sulle strade percorse dal pulmino, le mamme hanno persino chiesto un incontro con il sindaco, e ancora si dichiara che si deve decidere dove collocare la scuola. LE MAMME NON VOGLIONO PORTARE I BIMBI AD ANTONA, lo vogliamo tenere in considerazione? Mi chiedo cosa c’è da pensare ancora? Dove portano queste “scelte politiche” a cosa mirano? Non è ancora abbastanza che la struttura sia stata chiusa, ci sia stato il trasferimento dei bambini in un’altra e poi siano stati riportati nuovamente indietro per poi finire tutti e venti a casa perché la situazione della viabilità è ancora più che dubbia? Quale logica seguirebbero queste scelte politiche: una logica davvero illogica e che non presta attenzione alle preoccupazioni delle famiglie. La politica allora è al servizio della gente o solo della politica? Vogliamo dare un peso al parere dei cittadini e ascoltare le loro preoccupazioni o non interessa minimamente? Le mamme hanno dato un chiaro segnale, hanno detto: noi lassù i bambini non ce li mandiamo. Se da Antona sono stati trasferiti a Pariana, e poi ritrasferiti ad Antona, e subito sono caduti altri massi, quale nuovo miracolo dobbiamo aspettare, che non piova più fino a marzo e che la montagna decida di non franare?  Chi è così poco ricettivo da non sentire e non capire che le famiglie hanno paura visto le frane che si sono abbattute su quelle strade e le condizioni rischiose delle nostre montagne? A cosa servirebbe mantenere in piedi una struttura dove tanto i bambini non andrebbero, prendiamoci un po’ più di tempo per fare tutti i lavori necessari di messa in sicurezza, che sia un anno, dieci anni, trenta, la gente aspetta con pazienza se è questione di vita, ma chi se la sente di far transitare i bambini per le strade di montagna se franano?

Resp. Prov de La Destra di Storace

Filippo Menconi

I commenti sono chiusi.

-È vietata la riproduzione, anche parziale