Un mese di tristi eventi per Massa Carrara. Per molti in città è stato come rivivere una sorta di incubo, “il grande dubbio” che dopo più di venti anni e, beffa del destino sempre di luglio, ha ancora molte tinte fosche. Quello che è successo stamani all’alba all’impianto di Erre Erre, la fabbrica per la produzione di bricchette dal riciclo di rifiuti, ha fatto scattare immediatamente l’allarme tra la popolazione alla quale, subito dopo il diffondersi della notizia poco o per nulla cominciava ad importare dell’incendio di un’azienda, ma soprattutto saliva la preoccupazione sulla propria salute, visto l’odore acre che proveniva dalla zona, e la fobia, quella fobia che coglie quando non si sa, quando non si riesce a vederci chiaro: c’era gente che invitava a chiudere le finestre e a non uscire, chi gridava al disastro e al danno ambientale, chi era intenzionato a scappare sulle montagne. E i turisti? Chissà i turisti cosa hanno pensato, meglio non ragionarci troppo o ci metteremo le mani sulla testa. Questo è stato un flash di ricordi, un salto temporale al 1988 quando la nube della Farmoplant creò assoluto scompiglio, rabbia, lasciando molte incertezze, incredulità e vogliamo pensare anche strascichi sotto tutti i punti di vista. Allora fu un incubo, stamani, quasi la stessa preoccupazione perché il timore per la salute ha accomunato migliaia di cittadini, ha allarmato Alteta, Avenza, e nonostante la buona volontà, spesso non bastano nemmeno le rassicurazioni. Oggi i perché di quel 17 luglio del 1988 sono tanti, e molti, direi quelli più importanti, sono ancora senza risposta. Adesso chiediamo trasparenza su questa ultima incresciosa situazione, vogliamo elementi chiari e sicurezza. Episodi del genere non devono più succedere, non dobbiamo più far parlare di noi per problematiche relative all’ambiente e alla qualità della vita. I politici che governano Massa devono tutti, dico tutti, sottoscrivere che non ci siano stati danni per la salute della popolazione. Stavolta la faccia ce la devono mettere uno per uno. Nessuno vuole creare allarmismo, ma nemmeno finire un evento di questo tipo a tarallucci e vino. Voglio ricordare che una certezza l’abbiamo: sappiamo dai dati che ce lo confermano che Massa Carrara è in controtendenza con il resto della regione ma anche del Paese, infatti siamo al secondo posto per decessi di malattie tumorali dopo la Versilia. Dobbiamo farci delle domande????
Segretario Provinciale La Destra
Dirigente Nazionale Giustizia
Filippo Menconi
Secondo me invece si tratta proprio di politica,infatti,ti porto per esempio il mio problema:io che abito a poveromo,sto lottando da più di 10 anni per avere le fognature e più volte mi sono sentita rispondere alle riunioni fatte:”gaia non ha fondi,ma se comandassimo noi i fondi li troveremmo quindi dateci il voto” è uno schifo!!!!!!!! io non so quanti soldi ho già speso per i miei pozzi e proprio in questi giorni stiamo ultimando il lavoro per la ricostruzione di questi ,per la 6 volta in 11 anni!!!!!!! Prima di gaia,però c’era il comune e lui i soldi li aveva,ma anzi che ”risanare la nostra situazione” che ha fatto ???? Ha risistimato i marciapiedi per le prostitute e costruito piste ciclabili mai utilizzate(tipo quella del viale della stazione).Se i turisti sapessero in che acque fanno il bagno,visto che come esempio ho il fosso che passa vicino casa mia,il quale,è in condizioni pietose,sia come presenze di escrementi sia come odori,non so quanto tempo aspetterebbero a fare le valigie e scappare !!!!!! mi chiedo è giusto, che io come centinaia di famiglie di questa zona, paghiamo le tasse,abbiamo sempre pagato l’ici,anche abbastanza alto ,visto che viene considerata zona di lusso,e non abbiamo i servizi relativi alla casa????? Il brutto è che noi non possiamo neanche viverci il nostro giardino,perchè affiora sempre acqua putrida,i nostri bimbi non possono raccogliere margherite o quadrifogli perchè starebbero a contatto con la terra sporca e quindi col rischio di salmonellosi ecc …..e poi come ricordava l’articolo di Menconi: la versilia ha il primato di mortalità di tumori,respirare 365 giorni su 365,24 ore su 24 puzza di ”letame” non è proprio salutare,scusate ma la mia zona fa parte della versilia e io sono molto preoccupata,MA NESSUNO CI ASCOLTA,PIU’ VOLTE ABBIAMO GRIDATO AIUTO…..PURTROPPO SIAMO ABBANDONATI!!!!!!!!!!!!!!