Passeggiando per le vie cittadine locandine e manifesti ci informano sugli appuntamenti dell’estate: feste, sagre, eventi, etc. Noto, purtroppo, che come spesso accade le regole non sono uguali per tutti:
l’imposta sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni sono il tributo che devono pagare coloro che diffondono messaggi pubblicitari attraverso forme di comunicazione visive o acustiche in luoghi pubblici, aperti al pubblico o da tali luoghi percepibili.
I messaggi che hanno per oggetto manifestazioni politiche, sindacali, culturali etc sono tenute al pagamento della metà dell’importo. Nel caso di installazioni abusive di mezzi pubblicitari.
Il Comune richiederà il pagamento della Icpda, della sanzione tributaria e di quella amministrativa.
Purtroppo è palese che per i soliti noti …..pagare l’affissione è un optional: anche alla frequentata Partaccia capeggiano manifesti di Rifondazione comunista dove mancano totalmente i timbri attestanti il pagamento della tassa in questione.
Chiediamo quindi all’ufficio affissioni del comune di disporre una de affissione dei manifesti abusivi secondo la normativa vigente e proseguire con un’attenta sorveglianza al fine di scoraggiare i “disattenti” e migliorare il decoro urbano, non tralasciando che permettere un comportamento del genere è una mancanza nei confronti di tutti quei cittadini, enti etc che regolarmente pagano il dovuto e che diversamente sarebbero pesantemente sanzionati. ”
Resp. Prov La Destra di Storace
Filippo Menconi