La famiglia : Un padre e una madre.

Io scelgo la chiarezza, la serenità, la semplicità: la famiglia tradizionale è bella, rassicurante, confortante, non è passata di moda, come qualcuno vorrebbe farci credere, è la natura stessa che lo dice, da milioni di anni. La sinistra, tollerante, ecologista, che fa proclami per non toccare l’ambiente e rispettare la natura, che si preoccupa con battaglie accese di salvare le specie animali in via di estinzione poi, quando si tratta di salvare la famiglia, quella umana, non impiega un attimo ad andare contro madre natura e a stravolgere i suoi dettami? Che mentalità è quella che vuole a tutti i costi salvaguardare la natura e le sue bellezze, ma non rispetta quello che la natura le propone? Eppure non sono avvenute delle mutazioni che ci spingono a cambiare il nostro stile di vita, sono milioni di anni che gli uomini non partoriscono, che gli uomini sposano le donne, e le donne sposano gli uomini, vogliamo arrogarci il diritto di infischiarcene della natura e di come e perché ha generato le sue creature? Se così facessimo allora, diventeremmo padroni del mondo e tutte le regole potrebbero essere stravolte. Ci rendiamo conto che le donne sono mamme e gli uomini papà, senza strani scambi e confusione di ruoli? Ci sono istituzioni che non hanno età, né scadenza. La modernità non deve significare rovesciare i nostri riferimenti. La famiglia è composta da padre, madre e figli, non ci sono alternative o mutamenti: solo donna, uomo e figli. Il contrario non è famiglia, è qualcosa di scimmiottato, ma che famiglia non è. Due donne, due uomini non sono un padre e una madre, sono una relazione, ma non devono essere il punto di riferimento per un bambino che costringeremmo a sentirsi necessariamente diverso. Non sto parlando di affetti o di comportamenti, perché anche un padre o una madre possono commettere errori e non essere perfetti, sto riflettendo su ciò che si vorrebbe cancellare sotto l’ipocrisia della parola “modernità”. Dobbiamo mantenere le figure certe e solide di un rapporto che si possa chiamare famiglia, senza altre concessioni. Le famiglie si formano, si sfasciano, ma anche di fronte ad una separazione, i due individui cessano di essere una coppia, ma non genitori; non si cancellano i ruoli che, per un figlio, restano solo due, la mamma e il papà, vicini, lontani, ma quelli sono e quelli resteranno. Genitore uno genitore due, famiglia arcobaleno, sono realtà che non condivido e che possono solo portare a confusione mentale e stravolgimento di ruoli. Se un omosessuale vuole vivere la propria omosessualità lo faccia, senza distorcere la naturale posizione delle persone. Un papà gay, una mamma omosessuale restano per il figlio papà e mamma, anche se hanno scelto un nuovo compagno o compagna del loro stesso sesso e che resta al di fuori dalla “famiglia” d’origine.

Filippo Menconi

 

Filippo Menconi

Generalmente mi circondo di persone che mi hanno dimostrato fiducia , perché senza la fiducia e il rispetto, con me non si può costruire alcun tipo di rapporto!!