Via Poveromo

Nel 2013 nella città di Massa ci sono ancora strade senza fognature: i cittadini che vi risiedono sono costretti a pagare di tasca propria ingenti somme, si parla di centinaia di euro ogni due, tre mesi, per depurare le acque e nessuno ha ancora provveduto a sistemare le cose, eppure le promesse e le rassicurazioni risalgono ormai a tre anni fa. E’ il caso di via Poveromo, strada senza fognature, nella quale da anni gli abitanti lanciano continui appelli e denunciano di non poter più sopportare questa situazione di arretratezza, non solo in termini di degrado, ma soprattutto per la salute. Eppure, nonostante le istanze, le richieste, nonostante i danni di tale mancanza siano sotto gli occhi di tutti, basta vedere il fosso, nel corso del tempo non è cambiato niente e la rete fognaria resta un sogno. Un sogno non ancora realizzato, in una città che, come promette da decenni la sinistra, mira a essere a misura di cittadino e invece la realtà è ben diversa: in alcuni quartieri resta da terzo mondo. Così i liquami sporcano costantemente il fosso e arrivano ai campi provocando una sicura situazione d’inquinamento delle falde acquifere. Come sempre in ogni situazione che supera i limiti, non c’è fine al peggio: per gli abitanti anche un’amara beffa. Gli stessi cittadini, tempo fa, si videro recapitare le bollette di Gaia (dalla quale, noi del Pdl, vogliamo che il territorio si distacchi) che riportavano la voce di spesa per la rete fognaria. Quale rete fognaria? Di questa nemmeno l’ombra, non si legge su nessuna carta e in nessun preventivo di spesa. Neanche un minimo tentativo, un gesto di buona volontà. Una città moderna, funzionale, proiettata al futuro, resta “zoppa” delle fognature che dovrebbero essere una delle priorità per garantire pulizia e salute ai cittadini?

 Filippo Menconi

 

Filippo Menconi

Generalmente mi circondo di persone che mi hanno dimostrato fiducia , perché senza la fiducia e il rispetto, con me non si può costruire alcun tipo di rapporto!!