ESENTE, VUOL DIRE ESENTE, CIOÈ NON PAGANTE

ticket Toscana

ticket Toscana

Mio malgrado qualche giorno fa sono stato spettatore di una vicenda che la dice lunga sulla disinformazione e totale confusione che si è creata riguardo il pagamento degli esami corrisposti dall’Asl. Ero in fila nell’attesa di pagare una prestazione e davanti a me un anziano doveva ritirare l’esito di una Tac prescrittagli dal Pronto Soccorso in quanto il signore era appena stato vittima di un incidente. L’operatore aziendale richiedeva la corresponsione di 10 euro per il ritiro dell’esito digitalizzato, nonostante l’infortunato avesse dichiarato che si trattava di una persona esente per reddito zero. Da lì è nato un diverbio in quanto il dipendente che lavorava allo sportello esigeva il pagamento sostenendo che, nonostante la situazione reddituale dell’uomo corrispondente alla fascia minima, dovesse pagare la cifra in questione. E’ stato solo per il convincimento del signore che ha continuato a sostenere le proprie ragioni e per il mio intervento in sua tutela, che l’operatore ha telefonato per chiarimenti ad un collega o un superiore, il quale non ha fatto che dar ragione all’utente che non doveva sostenere alcun costo e ritirare gli esami in cartaceo o digitalizzati gratis. L’argomento come capirete, da quando sono cambiate le normative, ha ingenerato moltissima confusione, della quale probabilmente sono vittime anche coloro che vi lavorano; sulla stampa poi e nei telegiornali secondo me non è stata fatta luce su un tema che invece ci riguarda tutti. Chi è esente per vari motivi non deve pagare i dieci euro richiesti per il ritiro degli esami, nemmeno se li richiede digitalizzati e rientra nella categoria prevista per l’esenzione. Stessa regola vale per il paziente oncologico, come recita la normativa, il quale possiede l’esenzione 048 indipendentemente dalla gravità e dalla prognosi della malattia; con questa è tenuto al pagamento del contributo di digitalizzazione, se però è considerato paziente con prognosi non favorevole viene ritenuto invalido al 100% e può richiedere anche l’esenzione abbinata (C01, C02 o C04 a seconda dell’età e della presenza di accompagnamento), in tal modo riuscirebbe ad evitare il balzello. Questo per dire che le normative vanno conosciute e applicate, e non solo chi lavora nel settore deve saperle e non incorrere in errori che possono comportare litigate spiacevoli, ma anche l’utente deve informarsi sui propri diritti ed esporli al momento della richiesta di un pagamento non dovuto. Consiglio a tutti di non tacere e di controllare sempre la propria posizione reddituale per non perdere dei diritti, come in questo caso l’esenzione del ticket, che nel corso degli anni e purtroppo per l’incorrere di malattie, si sono acquisiti.

Se non vogliamo diventare vittime, sulla nostra pelle e nelle nostre tasche, del silenzio e di una mancata o scorretta informazione.

 Filippo Menconi

Filippo Menconi

Generalmente mi circondo di persone che mi hanno dimostrato fiducia , perché senza la fiducia e il rispetto, con me non si può costruire alcun tipo di rapporto!!